Domus FS

Residenziale
  • Periodo di realizzazione
    2022
  • Location
    Bari, Puglia [Italia]
  • Progettista
    K1 ArtStudio - Stefano Carlone / Vincenzo Berlingerio
  • Cliente
    Privato
  • Photo Credits
    Berenice Verga

Descrizione del progetto

L’appartamento di proprietà di una giovane coppia, è uno spazio di 120mq che si presentava con la classica conformazione anni ’60 con un corridoio lungo e buio, stanze sovradimensionate e due bagni stretti e lunghi. Lo spazio si sviluppa tra archi, nicchie, quinte decorative ed un avvolgente macchia di colore terracotta. Il living è un grande spazio luminoso dominato dal calore del gres effetto legno e dalle pareti terracotta, il vecchio corridoio che nascondeva un pilastro ha lasciato spazio ad un caratterizzante arco doppio che fa da collante con le funzioni più operative della cappottiera di ingresso e della cucina.

Nella zona notte si accede attraverso una scatola colorata che riprende la connessione con il terracotta. I due bagni sono stati ridistribuiti per accogliere tutte le richieste della committenza. Il primo prettamente destinato agli ospiti, con una carta dal forte impatto decorativo e tonalità neutre e luminose. La camera padronale è un esempio di ottimizzazione di una grande stanza prima poco valorizzata. La cabina armadio sul fondo è schermata da una mezza parete asimmetrica che diventa lo schienale del letto con i comodini. I toni neutri delle pareti e dei complementi sono ben contrastati dal colore deciso del letto imbottito verde bottiglia.

“Sicuramente nell’approcciarci ad una nuova sfida lavorativa, le componenti fondamentali per il
nostro processo creativo sono principalmente il dialogo con il committente, le sensazioni percettive
fornite dallo spazio e la storia che cerchiamo di creare e raccontare con il nostro intervento
progettuale.”

Intervista

Chi è il progettista?
Il progetto è curato da K1 ArtStudio, un giovane studio fondato nel 2014 che si occupa principalmente di architettura ed interior design. Composto dall’arch.
Stefano Carlone ed il designer Vincenzo Berlingerio, il cui obiettivo è creare proposte progettuali sartoriali ed innovative caratterizzate dal forte impatto decorativo e scenico che rende ogni lavoro unico ed inimitabile. La precisione e cura per i dettagli, che permettono di creare soluzioni specifiche per ogni situazione, si trasforma in un’attenzione per tutte le fasi di lavorazione, che permettono di seguire Il cliente dall’acquisto dell’immobile o attività commerciale, alla progettazione e direzione lavori, fino all’allestimento e consegna finale.

Com’è nata la sua passione per l’architettura/design d’interni?
Entrambi i componenti dello studio (Stefano Carlone e Vincenzo Berlingerio) hanno ben presto masticato la passione per “il bello” attraverso le varie manifestazioni artistiche come il design, le arti decorative e la scenografia. I successivi percorsi accademici ed artistici svolti individualmente hanno permesso una formazione complementare che unita al personale bagaglio culturale creato nel tempo, ha creato una collaborazione tra le due professionalità bilanciata e completa.

Secondo lei che ruolo può avere una porta all'interno di un progetto?
La porta, per noi, ha un forte valore decorativo al pari di altre soluzioni. È un elemento che al tempo stesso separa, unisce, nasconde, crea curiosità e scandisce uno spazio.
Nei nostri progetti cerchiamo di caratterizzarle il più possibile. Possiamo dire che “giochiamo” con le porte colorandole, mascherandole o rivestendole in base alle esigenze, atmosfere e contesti che dobbiamo creare.

Cosa ti ha spinto a scegliere i prodotti Ermetika?
Da diverso tempo inseriamo i prodotti Ermetika nei nostri lavori. Sin dall’inizio abbiamo apprezzato la completa praticità e versatilità dei prodotti che ben si adattano alle nostre esigenze che sono sempre differenti. Non possiamo nascondere che siamo amanti delle soluzioni filo muro che ben si adattano alle nostre scelte progettuali, oltre a quella componente fortemente decorativa che ci contraddistingue. Anche in questo progetto, dove la maggior parte delle porte erano concentrate nel corridoio di distribuzione, abbiamo scelto la versione filo muro per lavorare con la completa uniformità tra superficie muraria e porta. Questo ci ha permesso di realizzare al meglio il volume caratterizzato da una “lingua” centrale color terracotta, uniformando le porte ai colori scelti per le altre pareti, e caratterizzare al meglio lo spazio di servizio e le singole stanze della zona notte.