Casa Levante

Residenziale
  • Periodo di realizzazione
    2024-2025
  • Location
    Catanzaro, Calabria [Italia]
  • Progettista
    riformae design studio
  • Cliente
    Privato

Descrizione del progetto

In un edificio storico nel centro di Catanzaro, un ex ufficio è stato trasformato in un appartamento privato con un nuovo layout articolato in un ambiente continuo e luminoso a doppia esposizione. 
 
All’ingresso, una quinta dal profilo organico scherma la zona pranzo. Il pavimento della sala, rivestito di parquet, incontra una scacchiera di piastrelle bianche e arancioni, rievocando le architetture rustiche del territorio calabrese.
Il soggiorno si sviluppa lungo l’asse che unisce le due finestre della zona giorno, arredato con elementi che esaltano l’attenzione per geometrie e proporzioni che attraversano l’intero progetto.
 
Protagoniste silenziose di questa transizione sono le porte filo muro Ermetika. Integrate a scomparsa nella parete, si dissolvono nella continuità delle superfici: nessuna cornice, nessun ingombro visivo, solo pareti pulite che lasciano piena libertà alle opere e alla luce.
 
Il corridoio è il passaggio verso la zona notte, ed è stato concepito come una galleria d’arte “domestica”. Nella camera padronale, l’atmosfera si fa più intima e raccolta. Il letto amaranto e i comodini rossi, della collezione riformae, emergono nitidi sul fondo neutro delle pareti. A fare da cerniera, tra i due ambienti, è una cabina armadio passante posta in fondo al corridoio.

“Le porte, oltre a instaurare inevitabilmente curiosità nell’ospite, creano una gerarchia spaziale, dando la possibilità all’utenza di decidere cosa svelare e cosa no.”

Intervista

Com’è nata la sua passione per l’architettura/design d’interni?
 
Il design d’interni ci permette di unire e approfondire i nostri percorsi professionali individuali (prodotto, branding, fashion e architettura), mettendoli al servizio di un unico progetto comune. Vedere realizzati i risultati finali e la soddisfazione del cliente ci rende consapevoli dell’impatto del nostro lavoro nel mondo.
 
Qual è il focus più importante quando inizia un nuovo progetto? 
 
Tutti i nostri progetti partono da un racconto. Cercare di creare una narrazione che guidi sia noi che la committenza, allontanandoci dall’idea romantica del designer-artista e razionalizzando le scelte progettuali non più limitate al gusto personale, ma nel rispetto dell’obiettivo del progetto. 
 
Cosa vi ha spinto a scegliere i prodotti Ermetika?
 
Eravamo alla ricerca di una porta a filo muro, con un sistema comprensibile di montaggio e che ci accompagnasse dalla posa del cartongesso all’installazione della porta. Abbiamo apprezzato moltissimo la semplicità di accesso a disegni tecnici in DWG dandoci la possibilità di comunicare in cantiere in maniera accurata. Inoltre l’altezza a 2.4 è stato sicuramente un plus non da poco, e la cornice intorno e le maniglie incluse hanno reso il processo estremamente lineare e piacevoli.
 
Secondo lei, che ruolo può avere la porta all'interno di un progetto? 
 
Le porte, oltre a instaurare inevitabilmente curiosità nell’ospite, creano una gerarchia spaziale, dando la possibilità all’utenza di decidere cosa svelare e cosa no.